di Stefania Cicerano

Avvocato giuslavorista ed esperta in materia previdenziale

Il 21 dicembre 2017, l’INPS in una circolare ha descritto quali saranno gli aumenti – per effetto della rivalutazione - delle pensioni di vecchiaia, di invalidità e di accompagnamento alla pensione per tutto il 2018.

A partire dal 1° gennaio 2018, la PENSIONE MINIMA salirà a 507,42  euro, con un aumento medio di 72 euro all’anno.

 

  • Pensione sociale:
Anno Importo mensile Importo annuo Limite reddito personale Limite reddito coniuge
2017 369,26 4.800,38 4.800,38 16.539,86
2018 373,33 4.853,29 4.853,29 16.721,19
  • Assegno sociale:
Anno Importo mensile Importo annuo Limite reddito personale Limite reddito coniuge
2017 448,07 5.824,91 5.824,91 11.649,82
2018 453,00 5.889,00 5.889,00 11.778,00

 

Dal 2018, l’ETA’ per la pensione di vecchiaia e per l’assegno sociale sarà pari a 66 anni e 7 mesi.

La variazione interessa: le lavoratrici dipendenti del settore privato (da 65 anni e 7 mesi a 66 anni e 7 mesi); le lavoratrici autonome (da 66 anni e 1 mese a 66 anni e 7 mesi); l’accesso all’assegno sociale (da 65 anni e 7 mesi a 66 anni e 7 mesi)

PRESTAZIONI DI INVALIDITA’ CIVILE SOGGETTA A REVISIONE SANITARIA

Per chi è in possesso di pensioni per cui sia prevista la rivedibilità, conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura anche per le mensilità successive alla data di scadenza della revisione.

 TRASFORMAZIONE DELLE PENSIONI DI INVALIDITA’ CIVILE IN ASSEGNO SOCIALE

La trasformazione delle pensione di invalidità civile (che si perde a 65 anni) a pensione sociale avverrà a 66 anni e 7 mesi.

Conseguentemente, in occasione delle operazioni di rinnovo, sono state ricalcolate, attribuendo l’importo dell’assegno sociale a decorrere dal mese successivo al compimento dell’età prevista, le prestazioni spettanti ad invalidi civili e sordomuti che compiono sessantasei anni e sette mesi di età entro il 31 dicembre 2018 e per i quali risultano memorizzati negli archivi i dati reddituali necessari all’accertamento del diritto e della misura all’assegno sociale.

Le Strutture territoriali dovranno provvedere alla ricostituzione delle pensioni per le quali non sono presenti le informazioni reddituali, segnalando i dati aggiornati del titolare e, per i soggetti coniugati, anche del coniuge.

PRESTAZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO A PENSIONE

Prestazioni di accompagnamento a pensione (027-VOCRED, 028-VOCOOP, 029-VOESO, 127 – CRED27; 128 – COOP28; 198-VESO33, 199-VESO92)

Si rammenta che le prestazioni di accompagnamento alla pensione corrisposte ai sensi degli articoli 3 e 4 della legge 92/2012 di categoria 027-VOCRED; 028-VOCOOP; 029-VOESO; 127 – CRED27; 128 – COOP28; 198-VESO33; 199- VESO92, non avendo natura pensionistica, conservano per tutta la loro durata l’importo stabilito alla decorrenza.

Il  pagamento viene sempre effettuato con separata disposizione anche nei confronti dei titolari di altra prestazione previdenziale o assistenziale, per consentire la quantificazione della provvista a carico delle aziende esodati.

La tassazione delle prestazioni assoggettate alla tassazione ordinaria viene invece effettuato con le generali regole del cumulo fiscale.

 Certificato di pensione per l’anno 2018

Per le prestazioni previdenziali e assistenziali viene messo a disposizione il certificato di pensione per il 2018, fruibile fra i servizi on line sul sito istituzionale www.inps.it