All’incontro anche la Senatrice Lonardo: «La globalizzazione è fallita. Implementare la filiera corta».

 «Essere qui oggi e presentare i nostri prodotti è davvero importante per il nostro territorio, che è ricco di storia, di monumenti, di verde, ma anche di una cucina straordinaria, di odori e sapori meravigliosi. L’idea di promuovere questa cultura, partendo dalle memorie in cucina, tra territorio, storia e tradizione, è una cosa davvero meravigliosa, che pone all’attenzione anche dei più giovani i piatti tradizionali». Con queste parole la senatrice Sandra Lonardo ha tenuto a battesimo “Memorie in cucina, tra territorio, storia e tradizioni”, il progetto della associazione per i diritti degli anziani ADA Napoli odv, che ha preso il via proprio a Benevento, presso la Rocca dei Rettori in Piazza Castello. «Noi sappiamo bene – ha dichiarato la senatrice Lonardo – soprattutto per quello che stiamo vivendo in questo periodo, quanto è importante la filiera corta e quello che è vicino a noi. La globalizzazione è fallita miseramente: noi dobbiamo pensare a coltivare i nostri campi, ad essere autonomi […] Tanto più è importante la filiera corta e va molto implementata».

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«Questo progetto nasce dalla convinzione che la condivisione crei sempre valore, anche e soprattutto a tavola, non solo nel momento del pasto, ma anche in quello della preparazione. Basti pensare ai rituali antichi e densi di significati che accompagnano nella nostra tradizione la preparazione del pane o delle pietanze speciali per i giorni di festa – ha commentato Maria Zamboli, promotrice del progetto – Tutto nasce dai miei ricordi di infanzia, dalla passione per la cucina che ho ereditato da mia nonna fin da piccola, quando mi coinvolgeva e mi mostrava come cucinava, impastava, friggeva… Sono convinta che “fare insieme” sia il modo migliore per imparare e allo stesso tempo trasmettere un sapere. L’idea di imparare ancora e di farlo insieme a chi è depositario di un sapere antico o di una tradizione culinaria d’altri tempi mi ha spinto a proporre questo progetto all’ADA».

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«Molti di questi rituali e tradizioni – le ha fatto eco Biagio Ciccone, segretario generale della UIL pensionati Campania – sono fortemente legati alla memoria delle persone più anziane, oggi sempre più sole e destinate a serbare ricordi, sensazioni e saperi in fondo ad un cassetto dell’animo. “Memorie in Cucina” vuole proprio mettere al centro il valore della condivisione e del racconto inteso non solo come trasmissione di esperienza e sapere, ma anche come percorso emozionale e terapeutico».

Il progetto dà vita ad un vero e proprio tour nelle città più belle della Campania alla scoperta delle ricchezze del territorio, delle tradizioni e dell’enogastronomia. Ad ogni tappa, la promotrice del progetto Maria Zamboli e Antonella Quartucci, esperta in Beni Culturali, incontreranno le persone del luogo per intervistarle e conoscere le bellezze architettoniche e i tesori enogastronomici del posto, scoprendo monumenti e preparando insieme una ricetta tipica.

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Alla prima tappa del progetto hanno preso parte, insieme alla senatrice Lonardo e alla promotrice del progetto Maria Zamboli, il presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, il sindaco della città, Clemente Mastella, e il segretario generale UIL pensionati Campania, Biagio Ciccone.